CANDIDATI ELEZIONI CONSIGLIO SUPERIORE BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI 2019

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Si terranno il 9, 10 e 11 aprile  2019 le elezioni dei rappresentanti dei lavoratori in seno al Consiglio Superiore dei beni culturali e paesaggistici.

Cari colleghi,

penso sia giusto che voi conosciate quali sono le caratteristiche fondamentali dei candidati FLPBAC alle prossime elezioni dei rappresentanti dei lavoratori nel Consiglio Superiore dei beni culturali e paesaggistici, sia dal punto di vista della loro preparazione culturale che per quanto riguarda la storia professionale e le ragioni che li spingono a candidarsi.
Ho letto con un certo stupore, e non senza indignazione, i programmi faraonici che le solite Organizzazioni sindacali, quelle stesse che negli ultimi decenni hanno presidiato il Consiglio Superiore dei beni culturali, si sono affannate a farvi conoscere. Promettono il paradiso e assicurano risorse e soddisfazioni di ogni genere…(e mi chiedo come mai, dopo anni della loro presenza all’interno di questo importante organo, di tanti e tali benefici non vi sia traccia!!!).
Noi vorremmo semplicemente garantirvi che, qualora fossimo eletti, nel Consiglio Superiore dei beni culturali intendiamo rappresentare le esigenze di tutto il personale e fare ciò che in passato nessuno ha mai fatto: rendere noto quello che accade all’interno di questo importante organismo.

Rinaldo Satolli

 

rinaldoRinaldo Satolli è nato a Roma nel 1959. Laureato in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con una tesi su “Commissioni di conservazione dei Beni Culturali all’indomani dell’Unità d’Italia” e spinto dal suo interesse per le questioni legate alla ricerca storica e allo studio delle fonti documentali, ha maturato una significativa esperienza in questo settore fino a diventare Funzionario Archivista di Stato in servizio presso la Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. In servizio dal 1979, ha svolto varie attività fra cui quella di Responsabile dei Servizi informatici e del Servizio Prevenzione e Protezione presso l’ex Direzione Generale Archeologia. Attualmente è  Responsabile della conservazione e gestione degli archivi correnti e di deposito della DGABAP nonchè componente di varie Commissioni nel settore archivistico. All’impegno professionale Rinaldo Satolli ha associato, sin dall’inizio della sua esperienza lavorativa, la militanza sindacale che lo ha visto fervido protagonista di numerosissime battaglie in difesa dei diritti dei lavoratori del Mibac. Dal 2007 riveste il ruolo di Coordinatore generale della FLP Beni Culturali.

 

Angela Maria FerroniAngela Maria Ferroni, nata a Roma nel 1956, laureata in Rilievo e Analisi tecnica dei Monumenti Antichi all’Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’ e specializzata in Topografia Antica presso la Scuola Nazionale di Archeologia, è funzionario archeologo e lavora presso il Mibac dal 1982. Attualmente si occupa di siti UNESCO e gestione della legge 77/2006. Fra le attività svolte con assoluta competenza e incomparabile passione si collocano: progettazione e coordinamento di cantieri di scavo, anche subacquei, e cantieri di restauro, gruppi di studio, progetti di ricerca nazionali e internazionali. Dal 1986 poi Angela Maria Ferroni ha svolto attività didattica presso l’IsCR, l’ICCROM, varie Università italiane, corsi di formazione professionale. Esperta di conservazione e gestione del patrimonio per l’ICOMOS e per il Centro del Patrimonio Mondiale UNESCO, si è occupata, anche nel settore privato, di restauro, valorizzazione e gestione. Il suo denso percorso formativo e professionale e la lunga esperienza acquisita sul campo testimoniano e garantiscono il grado di competenza di Angela Maria Ferroni e il suo straordinario interesse nei confronti del patrimonio culturale e di quanti con il loro lavoro ne garantiscono la tutela e la valorizzazione

 

photo catello malafronteCatello Malfronte, nato a Messina nel 1957, si è laureato in Scienze Politiche presso l’Università Federico II di Napoli con la trattazione di un tema che lo appassiona da sempre: il patrimonio culturale italiano individuato come vera e propria risorsa dall’articolo 9 della Costituzione.
Dal 1992 è dipendente del Mibac e la sua esperienza professionale all’interno dell’Amministrazione si è sviluppata in ambiti di grande responsabilità che comprendono il servizio presso l’Ufficio Contratti della Soprintendenza Archeologica di Pompei e il ruolo di Responsabile dell’unità organica dell’Ufficio Affari Generali e Contenzioso – Servizi centrali. Attualmente presta servizio presso il Parco Archeologico di Pompei dove è Responsabile dell’unità operativa per le relazioni sindacali.
Dal 1996 al 2009 è stato anche componente del Collegio Arbitrale di Disciplina del MIBAC.
Catello Malafronte sostiene da tempo l’idea che i lavoratori hanno avuto un ruolo decisivo nel processo di trasformazione del settore della tutela e valorizzazione dei beni culturali e che hanno contribuito in misura determinante al rilancio della nuova offerta culturale. Nasce da qui la convinzione che, per gli enormi sforzi compiuti, essi abbiano diritto ad un riconoscimento anche in termini economici. Se eletto, intende impegnarsi all’interno del Consiglio Superiore per i beni culturali e paesaggistici affinchè, nei piani di spesa annuali e pluriennali che proprio questo organo ha il compito di predisporre, vengano previste adeguate risorse economiche per tutto il personale del Mibac.

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